Reattori

Reattori chimici | Rettore a fusione

I reattori chimici di SMC sono studiati e realizzati per tutti i principali settori industriali che lo richiedono e sono dotati di tutte le necessarie certificazioni per la sicurezza e per la qualità, nazionali ed internazionali. L’uso dei reattori chimici è importante nel momento in cui è necessario stimolare una reazione chimica di varia natura. Ogni tipo di reattore è specifico per determinate tipologie di prodotto e di reazione Nei reattori chimici ci possono essere, inoltre, diverse modalità di conduzione della reazione che può essere, infatti, di tipo continuo o discontinuo. Il rettore a fusione ad esempio può essere a lotti oppure a batch ed in ogni caso, a seconda della progettazione ingegneristica che tiene già in conto della natura dei reattori, quello che conta in tutti i principali modelli di rettore a fusione è ottenere la migliore resa possibile al minor costo. Inoltre, SMC garantisce sulla sicurezza di ogni macchinario e sulla atossicità dei reagenti chimici coinvolti, mettendo a disposizione diversi meccanismi di sicurezza per tutelare clienti e macchine.

L’acquisto di un rettore a fusione rientra nei costi generali delle materie prime, come l’energia necessaria per il riscaldamento. Parte dei reattori chimici sono gli agitatori meccanici che sono gli elementi fondanti da cui parte la miscela da sottoporre a reazione e quindi a trasformazione ed i miscelatore polveri. Infatti, nei reattori chimici si devono assicurare la miscelazione dei reagenti in condizioni termiche ottimali. Questo significa che in tutti i rettori a fusione e non, l’innalzamento e l’abbassamento delle temperature deve essere sottoposto a continuo monitoraggio ed essere contenuto di partenza nella composizione del reattore. Nel rettore a fusione avvien quindi la miscelazione tramite agitatori o miscelatori statici e la temperatura costante si ottiene grazie all’utilizzo di appositi scambiatori di calore. Nei rettori a fusione si fa una sostanziale differenza tra reattori continui e discontinui, ovvero rettori a fusione basati su processi continui, cioè che opera 24 ore su 24 e senza fermarsi mai e a condizioni costanti, con operazioni di manutenzione che si effettuano ogni due anni, mentre i rettori a fusione discontinui, come ad esempio i reattori batch, si seguono determinate fasi di e cicli di carico, reazione e svuotamento dell’impianto. I migliori modelli di rettore a fusione sono senza dubbio i modelli batch, i semibatch, i reattori chimici continui a tank e a miscelazione come i CSTR, il rattore continuo tubulare, il rattore continuo laminare e aletto impaccato.

I reattori chimici ideali, come quelli forniti da SMC, devono avere condizioni perfette di utilizzo e di funzionamento che riguardano l’omogeneità della miscela interna, la costanza della temperatura e della velocità in ogni sezione dell’impianto. I reattori chimici per funzionare in maniera pressoché perfetta devono avvicinarsi a questi standard soprattutto per quanto riguarda la miscelazione, con la predisposizione di setti frangivortice. Ogni rettore a fusione può essere dotato di catalizzatore eterogeneo, ovvero uno spazio chiamato letto che serve al reattore per fissare e far muovere il catalizzatore. Anche in questo caso ci sono diverse tipologie di rettore a fusione , come il tipo a letto fisso, -a flusso assiale , a flusso radiale, a letto mobile, a letto trascinato o fluidizzato. Ci sono poi i reattori chimici trifase a letto fisso e aletto mobile. Ognuno di questi reattori è pensato per specifiche esigenze legate ai molteplici segmenti industriali.

Nei reattori chimici o a fusone, avviene una trasformazione molecolare controllata. I reattori chimici servono in sostanza a sviluppare una reazione in diverse componenti e materie prime, ad esempio come i polimeri ed i metalli, da cui si ricavano nuovi prodotti industriali. Il rettore a fusione può essere impegnato, tra le varie cose, anche per la produzione di energia elettrica ma le temperature in questo caso sono elevatissime e per contenerle è necessaria la predisposizione di campi magnetici. Il rettore a fusione , ovviamente di dimensioni più ridotte al servizio dell’industria farmaceutica, alimentare, per il riciclo pet e così via.

I reattori chimici sono utilizzati nell’'industria petrolchimica, che si occupa essenzialmente della produzione di prodotti semilavorati impiegando come materia prima gas naturale o frazioni idrocarburiche provenienti dalla distillazione del petrolio. Infatti, i reattori chimici sono necessari per la fusione e la reazione chimica di diverse componenti derivate dal petrolio con le quali è possibile arrivare a produrre e ad immettere sul mercato una serie di prodotti derivati da polimeri platici. Quest'industria è caratterizzata da grandi capacità produttive e basso valore aggiunto per unità di prodotto con ogni rettore a fusione e condizioni favorevoli all'applicazione delle economie di scala. Gli impianti petrolchimici come il rettore a fusione , infatti, si distinguono quindi per le grandi dimensioni il cui limite superiore è dettato essenzialmente dalle tecnologie cantieristiche disponibili e dall'operabilità. I prodotti dell'industria petrolchimica ottenuti con i nostri strong> reattori chimici , si definiscono intermedi, in quanto non raggiungono il mercato degli utenti finali, ma sono impiegati come prodotto di partenza per la sintesi di altre molecole.

I reattori chimici sono usati in maniera massiccia nella chimica industriale, che si occupa della sintesi su vasta scala di prodotti chimici destinati a vari utilizzi, ottimizzando il rapporto costi/benefici dell'intero ciclo produttivo chimico. I reattori chimici , cosi, disponendo delle opportune materie prime, tramite un insieme di processi realizzati all'interno di un impianto chimico, possono contribuire con efficacia e con successo alla produzione di semilavorati o prodotti finiti in grado di soddisfare le specifiche e i requisiti tecnici richiesti per il loro utilizzo pratico. Anche la tipologia di rettore a fusione è utilizzata nella produzione dell’ industria petrolchimica, chimica e dei polimeri sintetici , un altro vasto campo molto attivo. Tra i reattori chimici SMC i modelli principali sono il reattore di polimerizzazione Collaudato ISPESL. con agitatori meccanici da 160 kW elettrolucidato internamente, il r rettore a fusione di sintesi con semitubo Collaudato ISPESL. I reattori chimici per estrazione rame con doppio agitatore lento kW 75 e agitatore veloce kW 7,5 ed il rettore a fusione di sintesi Collaudato ISPESL. Cap. 30000 lt con motorizzazione oleodinamica dell'agitatore.

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  • Reattore Materiale: CS
  • Reattori Reattore di polimerizzazione Collaudato ISPESL. Cap. 105 m3 Mat. 316L con agitatore da 160 kW elettrolucidato internamente.
  • Reattore di sintesi con semitubo Collaudato ISPESL. - Mat. AISI 316L. Cap. 6000 lt
  • Reattore per estrazione rame con doppio agitatore lento kW 75 e agitatore veloce kW 7,5 Materiale 904L Ð Collaudato ISPESL
  • Reattore di sintesi Collaudato ISPESL. Cap. 30000 lt con motorizzazione oleodinamica dell'agitatore.