Autoclavi di sterilizzazione a vapore

autoclavi

La SMC nasce produce e distribuisce autoclavi per l’utilizzo alimentare, industriale, farmaceutico. Gli autoclavi sono necessari per la sterilizzazione a vapore e quindi fondamentali nel processo produttivo dio alimenti e nell’industria farmaceutica, dove necessario un controllo scrupoloso sui prodotti al fine di allontanare popolazioni batteriche possibile causa di infezioni e epatologie. Alimenti e farmaci, quindi, sono tra i prodotti principali inclusi nel processo di sterilizzazione con autoclavi, ma anche attrezzi ospedalieri e chirurgici, per il settore alimentare in generale che sia la produzione di latte, di bevande varie, la pastorizzazione del vino. Nata a nel 1981 a Spresiano (TV), la SMC costruisce autoclavi mettendo a frutto le esperienze maturate dai Soci fondatori in oltre vent’anni nel settore della caldareria e carpenteria meccanica. Inizialmente l’attività produttiva destinata alla produzione degli autoclavi, consiste nella costruzione di apparecchiature destinate all’industria chimica, petrolchimica ed agroalimentare su specifiche del Cliente. Nel corso degli anni viene consolidata la specializzazione e la vasta esperienza, estesa anche ad altri settori, offrendo al cliente un servizio di consulenza tecnica e progettazione. SMC oggi è una solida realtà, nella produzione e distribuzione di autoclavi, che conta 30 dipendenti in grado di realizzazione impianti di produzione in tutti i settori: Chimica, alimentare, farmaceutica e con un alto grado di specializzazione. Gli autoclavi sono un tipo di chiusura ermetica automatico che consente il contenimento di liquidi e flussi in ambito ospedaliero, industriale, per forni ed usato anche nell’industria alimentare. Gli autoclavi sono quindi costituiti dagli impianti che servono per incrementare la pressione dell’acqua potabile e non solo, come dice la parola stessa, si tratta di sistemi che si chiudono praticamente da soli: “auto-clave”. Gli autoclavi possono essere di sterilizzazione a ossido di etilene, a vapore. SMC offre una vasta gamma di questi autoclavi, ad esempio lo sterilizzazione autoclave a ossido di etilene o vapore, rettangolare , collaudato PED con quadro elettrico e strumentazione e gli autoclavi a ossido di etilene o vapore dotati di cilindro.

Gli autoclavi sono un sistema che, genericamente, funziona come serbatoio di accumulo di liquido, acqua o altro, una pompa elettrica di tipo centrifugo e con una portata adeguata alle necessità e alla tipologia di impianto e destinazione d’uso. Gli autoclavi sono dotati anche di un interruttore in grado di accendersi a seconda della pressione dell’acqua, un pressostato che funziona in base alla pressione. Negli autoclavi è presente, inoltre, una camera d’aria che si comprime allo spegnimento della pompa ed in questo caso il serbatoio, che agisce come un vero e proprio accumulatore evitando una rapida caduta di pressione. L’impianto degli autoclavi è usato anche per la chiusura di recipienti in cui si sterilizzano, ad empio, strumenti chirurgici con vapore acqueo e possono dividersi in impianti di piccole o grandi dimensioni, a seconda delle esigenze di utilizzo.

SMC mette a disposizione autoclavi di disinfestazione ad alta pressione di anidride carbonica con apertura rapida motorizzata, basata sul seguente principio di funzionamento: gli autoclavi a vapore, in primo luogo, hanno anche la funzione microbicida che viene espletata grazie al calore. Affinché il calore, tramite quindi il vapore, arrivi in maniera capillare ed omogenea a tutto il carico contenuto negli autoclavi, l’acqua viene fatta bollire in pressione e si crea vapore saturo eliminando prima l’aria in eccesso. In questo modo il calore, sotto forma di condensa, raggiunge tutto il carico da sterilizzare.

SMC mette a disposizione tantissimi impianti di sterilizzazione come gli autoclavi a ossido di etilene o vapore, rettangolare, collaudato PED con quadro elettrico e strumentazione e gli autoclavi a ossido di etilene o vapore, cilindriche. La chiusura dell’autoclave sterilizzazione è fatta da piastra o portello con guarnizione e tenuto con apposite viti, e la pressione esercitata dal flusso al suo interno tende ad aumentare la tenuta anziché a ridurla. Proprio per questo gli autoclavi sono usati nei contenitori che devono contenere liquidi con pressione molto alta ad esempio sommergibili e sottomarini. Gli autoclavi sono usati anche per i tini di fermentazione e per l’acqua potabile, e partendo da una pressione limitata o variabile, in base al consumo, grazie al funzionamento degli autoclavi è possibile portare l’acqua con una pressione sufficiente, anche ai piani più alti.

Gli autoclavi sono la soluzione ideale non solo per numerose strutture industriali che operano ad esempio nel settore alimentare e biomedicale, ma anche per strutture ospedaliere, cliniche e così via. Gli autoclavi sono necessari per l’azione di rimozione dei batteri e dei microbi da prodotti ed alimenti, quindi si tratta di un macchinario necessario per tutte le strutture che intendono, a norma di legge, rispettare le certificazioni necessarie e il corretto iter di produzione industriale. Gli autoclavi possono essere di grandi o piccole dimensioni ed in ogni caso sono dotati di un modulo di sterilizzazione interno. Gli autoclavi hanno prestazioni che equivalgono ai grandi serbatoi utilizzati negli ospedali e possono sterilizzare qualunque tipo di carico, poroso, solido, confezionato e non.

Gli autoclavi di piccole dimensioni, invece , possono sterilizzare carichi solidi non confezionati, non imbustati e così via. L’importante, per assicurarsi il massimo dell’efficacia durante il processo di sterilizzazione è rimuovere l’aria anche dai prodotti, quindi fare in modo che il calore degli autoclavi diventi saturo e quindi investa ogni molecola esposta al processo microbicida. L’aria in eccesso viene asportata con delle pompe a vuoto, ma non solo. Dopo il processo di sterilizzazione all’interno degli autoclavi, è molto importante asciugare bene i prodotti sterilizzati per evitare che la condensa dia luogo ad ulteriori strati batterici. Gli autoclavi sono solo una parte , seppur fondamentale, di un processo battericida molto importante e soprattutto necessario nella produzione industriale e nel settore biomedicale ed ospedaliero.

autoclave sterilizzazione | sterilizzazione autoclave

SMC offre autoclave sterilizzazione lavorando oggi con molte aziende leader in vari settori, dalla farmaceutica al settore alimentare. La fiducia reciproca dimostrata con queste ditte, in anni di partnership, sono per SMC una importante referenza che la colloca tra le più interessanti aziende nel settore nel settore dell’ autoclave sterilizzazione. Sempre all’avanguardia in tecnologia e soluzioni innovative non teme antagonisti dello stesso livello e negli stessi settori cosciente delle proprie capacità e della maturata esperienza. Grazie alla notevole esperienza nel proporre e trattare soluzioni adeguate ai problemi operativi e di processo S.M.C. progetta realizza e installa impianti finiti chiavi in mano di autoclave sterilizzazione. L’orgoglio S.M.C. è la produzione di impianti di sterilizzazione autoclave in grado di massimizzare il tasso produttivo con costi effettivi minimi di capitale, energia, manutenzione e fermi macchina. Lo staff tecnico è in grado di seguire internamente tutte le fasi di lavorazione, dall’ elaborazione del disegno della sterilizzazione autoclave fino alla costruzione ed all’installazione e avvio dell’impianto. La fusione tra tecnica, innovazione ed esperienza ha permesso di raggiungere soluzioni vincenti e idonee in funzione ad ogni esigenza nel settore della sterilizzazione autoclave.

Gli autoclavi sono necessari per i processi di sterilizzazione per uso industriale, farmaceutico, alimentare. La sterilizzazione autoclave avviene in un serbatoio usato per l’accumulo e l’immagazzinamento di un dato liquido o acqua che successivamente, una pompa elettrica di tipo centrifugo con una certa portata e prevalenza, un contenitore a pressione munito di apposito pressostato, fanno cominciare il processo di sterilizzazione autoclave. In questo processo, in cui la chiusura dei requisenti è chiusa tramite un sistema di pressione, alimenti, farmaci, strumenti chirurgici sono sottoposti ad un processo di essiccazione o di sterilizzazione che consente di eliminare o ridurre drasticamente le popolazioni batteriche. La sterilizzazione autoclave è necessaria per tutti i processi industriali e per garantire la salubrità e la sicurezza di alimenti e prodotti. L’ autoclave sterilizzazione è fondamentale anche in strutture ospedaliere e sanitarie, cliniche e ad altre strutture dedicate alla cura ed alla profilassi di pazienti. La autoclave sterilizzazione può avvenire in autoclavi di piccole o grandi dimensione. In genere, i piccoli autoclavi sono indicati per strutture ospedaliere e cliniche, mentre l’ autoclave sterilizzazione in grandi serbatoi è indicata per industrie di medie e grandi dimensioni, ma anche per aziende vinicole . L’ autoclave sterilizzazione può essere effettuata in appositi serbatoi per carichi liquidi e solidi a seconda delle esigenze. Cerchi l’ autoclave sterilizzazione ? SMC offre una vasta gamma di autoclavi di ogni tipo, perfetti per tutte le specifiche esigenze industriali, biomedicali, ospedaliere e così via. I nostri autoclave sterilizzazione sono ad esempio, a ossido di etilene o vapore, di forma rettangolare , collaudati PED con quadro elettrico e strumentazione, per rendere tutte le operazioni il più possibile semplificate. Gli autoclave sterilizzazione è quindi usato per tutte le occasioni in cui si richiede, obbligatoriamente, per necessità professionali, sicurezza ed igiene, ormai standard obbligatori in tutti i principali e secondari processi industriali e legati alla strumentazione in dotazione di chi opera con la salute, cliniche, ospedali, ambulatori medici. La tipologia di sterilizzazione autoclave cambia a seconda del tipo di struttura e cui si rivolge e può essere di grandi dimensioni o di piccole dimensioni, per laboratori di analisi ed ambulatori, cliniche, e così via. Nel settore industriale alimentare gli sterilizzazione autoclave sono generalmente più grandi e capienti, questo varia a seconda delle dimensioni della struttura e delle capacità produttive. La sterilizzazione autoclave consente di liberare dalla sopravvivenza di germi e di batteri in alimenti e strumentazioni in uso in ospedali, fabbriche, industrie per garantire i più alti standard igienico-sanitari in linea con le certificazioni di ogni struttura.

L’ autoclave sterilizzazione indica serbatoi o contenitori con chiusura ermetica automatica che agisce in base alla differenza tra la pressione interna ed esterna, in maniera da migliorare la tenuta del recipiente. All’interno dell’ autoclave sterilizzazione , il processo vero e proprio di sterilizzazione avviene tramite vapore o essiccazione e serve per eliminare tutte le popolazioni batteriche o comunque per dividere le molecole d’acqua dalle molecole solide, anche questa è infatti una pratica efficace di sterilizzazione autoclave, perché permette di rallentare in maniera drastica la decomposizione di alimenti o di prodotti soggetti ad al deterioramento. Con la sterilizzazione autoclave si possono introdurre liquidi come ad esempio il mosto, contenuti in grandi contenitori industriali, ma questo termine si usa genericamente anche per indicare i grandi forni usati nella produzione industriale, in ambito ospedaliero oppure nell’industria alimentare.

L’ autoclave sterilizzazione consente una tenuta stagna del contenitore attraverso un sistema di pressione interna/esterna in perfetto equilibrio. Infatti, se all’interno del autoclave sterilizzazione si sviluppa una certa pressione dovuta alla presenza di un liquido, pari pressione viene esercitata sul portellone di chiusura, aumentando la forza esercitata sulla chiusura dello stesso. La sterilizzazione autoclave è usata nei contenitori destinati a contenere liquidi con una pressione molto alta, ad esempio tini di fermentazione, ma anche forni e sterilizzazione autoclave come scalda acqua. Un perfetto esempio del funzionamento, in grande, dell’ autoclave sterilizzazione è il sommergibile.

Ci sono vari esempi di autoclave sterilizzazione . C’è il modello per l’acqua potabile che, a seconda della struttura cui è destinato, privata, industriale, commerciale, ospedaliera, ecc., varia in base alla capienza richiesta. Un autoclave sterilizzazione per l’acqua potabile può variare dai 500 ai 2000-4000 litri e così via. L’ autoclave sterilizzazione rappresenta anche un modo efficace per aumentare la pressione dell’acqua in palazzi che si sviluppano in altezza, dal momento che la pressione di rete permette all’acqua di raggiungere un’altezza di pochi metri e spesso il flusso dell’acqua è discontinuo ed instabile. L’ autoclave sterilizzazione serve proprio per ovviare a queste problematiche ma anche per evitare la dispersione dell’acqua nella rete idrica o nei tubi. Ma come funziona la sterilizzazione autoclave? Si basa su un impianto formato da un serbatoio di accumulo che serve ad immagazzinare una certa quantità di acqua. Oltre a questo, fa parte dell’impianto di sterilizzazione autoclave anche una pompa elettrica che funziona in maniera centrifuga e con adeguate portata e prevalenza. Lo sterilizzazione autoclave presenta anche un contenitore a pressione con una camera d’aria al suo interno, chiamato polmone e un pressostato, un interruttore che può accendere la pompa a seconda della pressione dell’acqua. In questo caso, la garanzia che uno sterilizzazione autoclave da è quella di funzionare anche a basse pressioni proprio grazie alla presenza di questo interruttore che, se la pressione è bassa e raggiunge il limite minimo, evita lo spegnimento della pompa dell’acqua mantenendo una pressione praticamente costante e quindi sempre il funzionamento della pompa.

Nell’ autoclave sterilizzazione per l’acqua potabile di tipo condominiale, la presenza di un interruttore orario è in grado di spegnere in automatico, semplicemente programmandolo, l’impianto nelle ore notturne in maniera da evitare qualsiasi rumore molesto. L’ autoclave sterilizzazione è inoltre dotato di un galleggiante che serve per aspirare l’acqua in eccesso ed evitare la sua dispersione nelle tubature o nell’acquedotto spingendola sotto un limite prefissato, evitandone quindi anche la fuoriuscita. L’ autoclave sterilizzazione per gli strumenti chirurgici, invece, funziona a vapore. Questi speciali tipi di sterilizzazione autoclave possono funzionare anche per alimenti e per altri prodotti di destinazione ospedaliera o biomedicale. Si tratta di sistemi che funzionano a vapore con azione microbicida data dal calore che si condensa sul carico da sterilizzare. La sterilizzazione autoclave fa quindi arrivare il calore in maniera omogenea a tutto il carico e affinché l’operazione risulti efficace è necessario rimuovere l’aria dall’impianto. Infatti, il funzionamento dello sterilizzazione autoclave si basa sulla penetrazione del calore in tutto il carico da sterilizzare. L’aria viene asportata con efficacia grazie ad una pompa a vuoto. Grazie quindi alla sterilizzazione autoclave si cera sui prodotti e sugli alimenti un potente effetto barriera che impedisce la crescita e la proliferazioni di colonie di batteri. Smc offre vari esempi di autoclave sterilizzazione e di disinfestazione ad alta pressione di anidride carbonica con apertura rapida motorizzata, perfetti per ogni uso, industriale, medico, ospedaliero e così via.

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  • Autoclavi di sterilizzazione a ossido di etilene o vapore, cilindriche Mat: AISI 304 – Collaudato PED con quadro elettrico e strumentazione
  • Autoclavi di sterilizzazione a ossido di etilene o vapore, rettangolare Mat. AISI 304 – Collaudato PED con quadro elettrico e strumentazione
  • Impianti di sterilizzazione Autoclavi di sterilizzazione a ossido di etilene o vapore, rettangolare Mat. AISI 304 Collaudato PED con quadro elettrico e strumentazione